mercoledì 22 maggio 2013

Intervista al giovane rivoluzionario, già scrittore

-Salve a tutti. Siamo qui per celebrare la trasformazione del nostro scrittore (non più) adolescente in un provetto Che Guevara-
-Rivoluzionario a tempo perso, prego-

-Cosa significa questa espressione?-
-Che non credo nella rivoluzione, né nei mezzi di cambiamento interni al potere. Non credo la situazione del mondo possa migliorare in tempi brevi; lotto perché, semplicemente, ce l'ho nel carattere.

-Madonna mia, che tristezza! Mi vuole far scappare tutti i lettori dal blog?-
-Che scappino, verranno giustiziati come antirivoluzionari quando prenderò il potere-

-Deduco che da grande vuole fare il dittatore...-
-Non esattamente, penserei più a un lavoro come scioglitore di nodi dei capelli-

-Scioglitore di nodi dei capelli?-
-Sì, ma devono essere appena lavati, sono terribilmente schizzinoso-

-Un rivoluzionario schizzinoso, andiamo bene...-
-Anche snob, se per questo. Se fossi simpatico non farei il rivoluzionario, farei il politico-

-Ma il suo sogno di fare lo scrittore?-
-Perché, è incompatibile con lo sciogliere i nodi dei capelli? Dovrò pure guadagnarmi il pane in qualche modo, no?-

-Crede che il suo blog risentirà di questo cambio di indirizzo?-
-Forse, nel breve periodo. Ma credo che a lungo termine questo cambio di rotta porterà giovamento-

-Arrivederci-
-Arrivederci a lei, e grazie-


3 commenti:

  1. È tornato il vecchio signor blogger *.* non andartene più

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  2. Girando sul blog entro su questo post e, leggendo la data, noto che è stato scritto esattamente un anno fa. Come corre il tempo, signor blogger...la prego di deliziarci presto con un nuovo racconto, ci manca :)

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